Perché fermare i nuovi OGM
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Perché fermare i nuovi OGM

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Perché fermare i nuovi OGM
Editore Terra Nuova Edizioni
Formato Libro
Genere Le formiche verdi
Collana Le formiche verdi
Pagine 144
Pubblicazione 05/2024
ISBN/EAN 9788866819790
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Un libro che difende le ragioni della prudenza di fronte ai rischi ambientali, di sicurezza alimentare e di brevettazione del vivente. Un appello a lottare per il diritto al cibo e la sovranità alimentare.
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Un intreccio di interessi tra multinazionali, organizzazioni agricole, scienziati e politica cerca di persuadere contadini e consumatori che solo la tecnologia può risolvere la crisi climatica agricola. L’obiettivo è introdurre rapidamente piante geneticamente modificate resistenti a siccità e malattie, promettendo elevate rese e qualità nutrizionali. I lobbisti sono attivi in Europa per superare le restrizioni anti-OGM, negando la libertà di scelta a produttori e consumatori.
Questo libro difende le ragioni della prudenza, di fronte ai rischi reali di mutazioni genetiche incontrollate e alla schiavitù dei brevetti imposti ai contadini. In un mondo in cui la produzione alimentare si sposta dai campi ai laboratori, è un appello a lottare per un futuro diverso, difendendo il diritto al cibo, l’agroecologia contadina e la sovranità alimentare.
 

Quarta di copertina

Siamo vicinissimi alla possibile deregolamentazione di un’ondata di nuovi Ogm in Europa, che potrebbe cambiare per sempre l’agricoltura e il cibo che mangiamo.
Finora gli obblighi di tracciabilità, etichettatura e valutazione del rischio secondo il principio di precauzione hanno evitato a Italia ed Europa l’invasione di coltivazioni figlie dell’ingegneria genetica e del cibo creato in laboratorio. Ora però la Commissione Europea vuole cancellare ogni vincolo per le cosiddette New Genomic Techniques (NGT), ribattezzate in Italia Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), compresa la possibilità per gli Stati di vietarle sul loro territorio.
In questo libro si intrecciano storia della biologia, inchiesta giornalistica e testimonianze dai movimenti, per raccontare gli enormi interessi e le relazioni pericolose tra multinazionali, politica e scienziati che rischiano di compromettere la vera transizione agroecologica, i diritti dei contadini sui semi e quelli dei consumatori a una scelta informata.

Biografia degli autori

Stefano Mori

Stefano Mori
Stefano Mori è coordinatore del Centro Internazionale Crocevia e del Segretariato del Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare (IPC). Dottorando di ricerca in sociologia rurale all’Università della Calabria, si occupa di politiche agricole a livello globale e nazionale.

Francesco Paniè

Francesco Paniè
Francesco Paniè è giornalista ambientale e campaigner per il Centro Internazionale Crocevia. Si occupa di politiche agricole, del cibo, della biodiversità e di supporto ai movimenti sociali per la sovranità alimentare.

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