Il libro invita il lettore a riflettere sulla consapevolezza e sulla capacità di trovare la pace interiore anche nelle circostanze più semplici o scomode. È un viaggio tra spiritualità, umorismo e introspezione, che ci ricorda l’importanza di vivere nel presente.
Quarta di copertina
Parlerò dalla poltrona del dentista.
Nessun Buddha ha mai fatto una cosa simile, ma tu mi conosci, sono un po’ pazzo.
Questo è un libro unico, voluto dal maestro spirituale Osho per trasmettere alle nuove generazioni l’esperienza rara e privilegiata di chi si trova in stretto contatto con un illuminato. È stata infatti questa la scelta dell’autore, che per tanti anni ha vissuto, in India e negli Stati Uniti, e poi di nuovo in India, a stretto contatto con Osho in quanto suo dentista personale.
Un racconto sincero e coraggioso, un’esposizione degli stati intimi dell’essere e delle intense emozioni che emergono quando un grande mistico e maestro sollecita il risveglio della consapevolezza di un suo discepolo.
Biografia dell'autore
Swami Devageet

Swami Devageet, dentista di formazione, nonché dentista personale di Osho, era anche uno studioso curioso ed eclettico. Era infatti interessato alla psicologia di Freud, Jung, Adler, e poi ad approfondire le filosofie dell’Est e dell’Ovest e le diverse religioni, cristiana, giudaica, induista, buddhista, zen, sufi, sikh e taoista, praticando digiuni e discipline quotidiane. La sua vita subì una profonda trasformazione quando a a 38 anni incontrò Osho e istantaneamente seppe di aver trovato il suo maestro spirituale. Ebbe il privilegio di essere parte del ristretto gruppo che viveva con lui.





