Che cos’è mushin, la “non-mente” dello Zen?
In questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1939, l’autore affronta il cuore del pensiero buddhista. Oggi più che mai vivere nel qui e ora, impedendo alla mente di impigliarsi nelle preoccupazioni, rimane fondamentale. E quando raggiungiamo il mushin possiamo essere liberi, scoprendo un equilibrio interiore nuovo.
In italiano sono disponibili, tra gli altri, Introduzione al buddhismo zen, i suoi celebri Saggi sul buddhismo zen, Lo zen e la cultura giapponese, e La dottrina zen del vuoto
mentale.
In questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1939, l’autore affronta il cuore del pensiero buddhista. Oggi più che mai vivere nel qui e ora, impedendo alla mente di impigliarsi nelle preoccupazioni, rimane fondamentale. E quando raggiungiamo il mushin possiamo essere liberi, scoprendo un equilibrio interiore nuovo.
Biografia dell'autore
Daisetsu Teitarō Suzuki
Daisetsu Teitarō Suzuki (1870–1966) fu illustre studioso del Buddhismo e tra i principali interpreti moderni dello Zen. Allievo del maestro Shaku Sōen, insegnò negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone, contribuendo in modo decisivo alla diffusione dello Zen in Occidente.In italiano sono disponibili, tra gli altri, Introduzione al buddhismo zen, i suoi celebri Saggi sul buddhismo zen, Lo zen e la cultura giapponese, e La dottrina zen del vuoto
mentale.





