Sempre in questo numero....
COMUNIC/AZIONI
Altro Mondo a cura di Nicholas Bawtree
Ogm: a chi vuol fare la fine del topo? di Claudia Benatti
La centrifuga dell'oceano di Federica Riva
DALLA PARTE DEI CONSUMATORI: Addensante alla diossina
DOVETE SMETTERLA! La pubblicità suona sempre due volte di Beppe Grillo
BIONEWS: Una rete per i negozi bio
POPOLI NATIVI di Federica Seneghini
MONDO CICLABILE – Bike-sharing e consigli meccanici a cura di Pla.to
SEGNALIBRO – Disoccupazione creativa a cura di Federica Del Guerra
ALTROCINEMA – Quando i film nascono in provetta di Vanessa Picciarelli
L’ALMANACCO DI AAM TERRA NUOVA a cura di Nicholas Bawtree
Il buon riposo – Le erbe della lucidità di Silvia Moro
Zodiaco planetario di Paolo d'Arpini
Il cielo di dicembre di Annagrazia Sola
PICCOLI ANNUNCI
Punti vendita aderenti al circuito Aam Card
EDITORIALE di Mimmo Tringale
A gennaio una Terra Nuova
All’inizio, era solo “Aam”. Acronimo per Agricoltura Alimentazione Medicina, i tre temi centrali di un sobrio bollettino di poche pagine e dalla stampa incerta, nato come idea il 26 settembre 1977 durante il mitico convegno di Bologna. Il numero 0 di Aam esce nel gennaio dell’anno seguente e cresce in fretta. L’8 gennaio 1982, il bollettino si è ormai trasformato in un bimestrale di 32 pagine. Cambia anche la testata che diventa “Aam Terra Nuova”. Da allora sono stati pubblicati 223 numeri. Nel tempo, la foliazione è cresciuta fino ad arrivare alle attuali 80 pagine. Il colore ha gradualmente conquistato più spazio, fino a interessare oltre la metà delle pagine. La periodicità è diventa mensile e il numero di negozi, associazioni e librerie che la vendono ha superato ampiamente il numero di mille.
Gli argomenti tradizionali: alimentazione e medicina naturale, agricoltura biologica, bioedilizia, ecoturismo, consumo critico, ricerca interiore, vengono affiancati da nuove tematiche come la decrescita felice, gli ecovillaggi, il cinema d’autore.
Dal prossimo gennaio, un nuovo e radicale cambiamento: l’acronimo Aam, incomprensibile per il nuovi lettori, verrà drasticamente ridimensionato per dare più spazio a “Terra Nuova”. A cambiare non sarà solo la testata: aumenterà il numero di pagine, da 80 a 96; l’inserto trimestrale “Salute è” diventa mensile; la carta sarà riciclata al 100% e sbiancata senza cloro; il formato si ridurrà di qualche centimetro e la copertina sarà più pesante. I cambiamenti non saranno solo di facciata: cambierà anche l’organizzazione e il numero di articoli e servizi. Il mutamento più vistoso riguarderà la parte centrale del mensile, in particolar modo le pagine dedicate ai piccoli annunci che troveranno uno spazio specifico nelle “Pagine verdi”, suddivise per settore e situate nella parte finale della rivista. Notizie, informazioni e articoli riguardante il consumo critico e il mondo del biologico e dell’equo e solidale guadagneranno la parte iniziale del giornale, mentre il lunario, pur conservando le pagine centrali sarà finalmente a colori per essere più fruibile dai lettori. Queste, ma alcune delle novità che troverete nel numero di gennaio. A rimanere identico sarà solo il prezzo di copertina e il costo dell’abbonamento. Aspettiamo i vostri commenti.
Intanto vi auguriamo buona lettura e un anno ricco di cambiamenti positivi per voi e per una Terra Nuova e sostenibile.
Nessuna informazione aggiuntiva disponibile in questo momento.
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